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Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, i due operai della Bonatti rapiti il 20 luglio 2015 nella zona di Mellitah, a 60 chilometri da Tripoli, insieme a Salvatore Failla e Fausto Piano, uccisi in uno scontro a fuoco tra fazioni rivali, sono di nuovo liberi. I due tecnici sono riusciti a sfondare da soli la porta principale della casa in un cui erano tenuti prigionieri nella parte nord-ovest della città libica, liberandosi così dalla prigionia di un gruppo affiliato all'Isis.

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