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Difficili da interpretare i dati provvisori di Marzo diffusi dall’Istat. Se si guarda all’andamento dei prezzi del carrello della spesa ed in particolare a quelli su base mensile prosegue la loro discesa, mentre quella su base annua, pur presentando un segno negativo, risulta rallentata. Se guardiamo all’andamento dei prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto riscontriamo una ripresa dello 0,1% su base mensile, ma una continuazione della discesa in termini tendenziali.
I segnali della ripresa continuano a rimanere flebili - dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – Il permanere della deflazione nel nostro Paese è il segnale che la politica varata finora dal Governo si è dimostrata insufficiente a trasformare tali flebili segnali in qualcosa di più forte e duraturo.
Ad avviso di Adiconsum – prosegue Giordano - tre sono le misure che il Governo deve adottare per rafforzare i segnali di ripresa:
1.   defiscalizzare i beni di largo consumo ecosostenibili in grado di rilanciare il circuito virtuoso produzione-occupazione- redditi-consumi
2.   tagliare le tasse sul lavoro dipendente e sui redditi da pensione
introdurre il reddito d’inclusione sociale per i poveri assoluti. (Fonte: Adiconsum Nazionale)

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