Questo sito utilizza cookie analitici e di profilazione, propri e di altri siti, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai riferimento all'informativa. Se fai click sul bottone "Acconsento" o accedi a qualunque elemento sottostante a questo banner acconsenti all'uso dei cookie


"La vittoria del No segnerebbe la fine del partito della Nazione renziano. Il che sarebbe un bene per il Pd e per il Paese. Siamo stati sottoposti ad accuse di ogni genere: noi non siamo qui per un'iniziativa che vuole dividere il Pd. Non ci interessa il Pd come oggetto del nostro impegno, ma ci interessa il Paese. C'è un sistema democratico fortemente indebolito", spiega D'Alema aprendo l'assemblea per il No al referendum da lui organizzata oggi al cinema Farnese di Roma. Una assemblea che è solo l'inizio di una lunga marcia, e che prefigura la nascita di un Comitato e forse anche di qualcosa di più. "Intendiamo costituire una rete organizzata. Daremo avvio a un comitato nazionale per il No e proporrò all'assemblea di indicare il nome del presidente nella persona del professor Guido Calvi. Abbiamo promosso questa iniziativa sulla base della richiesta proveniente da tante parti del Paese. Si tratta di una richiesta che secondo me allude anche ad altro", ha aggiunto l'ex leader Ds.

Joomla templates by a4joomla