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Si era ammalato di cancro per colpa del telefono cellulare usato per 15 anni per più di tre ore al giorno, e ora l’Inail è stata condannata a pagare la rendita perpetua per il danno sul lavoro subito da un dipendente della Telecom.  “La sentenza riconosce il legame causale tra un tumore al cervello e l’uso di un telefono cellulare” spiegano gli avvocati Renato Ambrosio e Stefano Bertone che hanno vinto la causa. Il verdetto è stato emesso dal giudice Luca Fadda del tribunale di Ivrea l’11 aprile scorso.

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