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 “Fare le riforme a Roma è come pulire la Sfinge d’Egitto con uno spazzolino da denti”, disse Mons. Frédéric-François-Xavier De Mérode. Sono parole riprese questa mattina da Papa Francesco che, nei tradizionali auguri natalizi rivolti ai membri della Curia romana, ricorda come sia difficile riformare un’istituzione variegata e complessa come è la Santa Sede. Solo la comunione filiale fra i componenti del governo della Chiesa, dice, può aiutare a “superare quella squilibrata e degenere logica dei complotti o delle piccole cerchie che in realtà rappresentano – nonostante tutte le loro giustificazioni e buone intenzioni – un cancro che porta all’autoreferenzialità, che si infiltra anche negli organismi ecclesiastici in quanto tali, e in particolare nelle persone che vi operano”.

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