Questo sito utilizza cookie analitici e di profilazione, propri e di altri siti, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai riferimento all'informativa. Se fai click sul bottone "Acconsento" o accedi a qualunque elemento sottostante a questo banner acconsenti all'uso dei cookie


"Capisco che Salvini abbia difficoltà a sganciarsi da Berlusconi, ma da Arcore non può partire nessuna proposta di cambiamento". Non è da lì che può scaturire "un governo di cambiamento ma solo un governo-ammucchiata. Per noi questo film non esiste". Lo ha detto Luigi Di Maio, capo politico del Movimento cinque stelle (M5s), parlando a una iniziativa del Movimento in vista delle elezioni regionali della Valle D'Aosta in programma il 20 maggio.
Il leader M5s, rispondendo ai giornalisti, ha detto che "al momento non sono in programma" incontri con Salvini né con Maurizio Martina, segretario reggente del Partito democratico. Ma ribadisce il concetto che i Cinque stelle sono in attesa di risposte: "Abbiamo registrato le parole del segretario reggente Martina - dice a proposito del Pd - e penso siano un passo avanti e aspettiamo evoluzioni interne". Quanto alla Lega, dice invece: "Se è interessata al cambiamento vengano al tavolo e mettiamoci al lavoro per l'Italia".
Di Maio continua dunque nella strategia dei due forni con l'offerta di dialogo alla Lega e al Pd in vista di un "contratto" fondato su punti programmatici comuni, confermando però che nella prospettiva di un'intesa a destra resta una pregiudiziale che si chiama Silvio Berlusconi.


Joomla templates by a4joomla