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I finanzieri del Primo Gruppo di Genova hanno perquisito le sedi di Spea, la società delegata da Autostrade al monitoraggio della rete autostradale italana. Nel contempo hanno notificato nuovi avvisi di garanzia a dirigenti della società che avrebbero falsificato documenti e certificazioni. Al momento si parla di cinque nomi che hanno giò ricevuto la notifica, ma potrebbero aumentare. In particolare le Fiamme Gialle pare cerchino documenti relativi ad altri cinque ponti e viadotti che sarebbero in condizioni di rischio.
Uno sarebbe attiguo a Ponte Morandi, il "Sei Luci", e fa parte della bretella di collegamento tra la A7, la Milano-Genova, e lo svincolo autostradale di Genova-Sampierdarena; un altro è il Pecetti, sulla A-26 Genova-Gravellona Toce e sempre su questa il Gargassa. Un viadotto, il Paolillo, è sulla Napoli-Canosa, un altro ancora vicino Pescara, è il "Moro", già chiuso lo scorso autunno dal ministero delle Infrastrutture e riaperto dopo i dovuti controllo.


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