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Un quarto delle morti premature e delle malattie nel mondo è collegato all'inquinamento provocato dall'uomo. E' questo l'allarme lanciato dall'Onu nel il Global Environment Outlook (GEO), il rapporto sullo stato del pianeta. Le emissioni collegate all'inquinamento atmosferico e ai prodotti chimici che hanno contaminato l'acqua potabile mettono infatti a rischio l'ecosistema che garantisce la sopravvivenza di miliardi di persone. Un problema che ha conseguenze anche sull'economia globale.
L'analisi dell'Onu GEO è stata realizzata grazie al contributo di 250 scienziati in 70 paesi con un lavoro che è durato sei anni.  I ricercatori hanno messo in evidenza il divario fra paesi ricchi e poveri: l'eccesso di consumi, i prodotti inquinanti e lo spreco al Nord del mondo portano fame, povertà e malattie al Sud. Mentre le emissioni di gas serra aumentano, il cambiamento climatico, con siccità o tempeste, rischiano di danneggiare ulteriormente le vite di miliardi di persone.

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