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La sfida del digitale è la frontiera della nostra professione. Non sono permesse nostalgie di un passato che non tornerà. È però necessario anche nel nuovo ambiente produttivo tenere la barra dritta sui diritti dei lavoratori.
I colleghi ci hanno informato che una società romana, la gogovest, paga i suoi collaboratori in click,  visualizzazioni e commenti social. Si parte da venti centesimi fino a 650 visualizzazioni per arrivare a 50 euro di retribuzione per un freelance se si superano le 40mila visualizzazioni. A questo si aggiunge un bonus social da un euro tondo per una certa cifra di commenti. Siamo al cottimo digitale.
Noi pensiamo che per valutare e pagare equamente un giornalista contino altri parametri: quantità e qualità del lavoro, articolazione della prestazione rimborso spese incluso, tempi della produzione e un lavoro autonomo pagato in coerenza con i contratti di lavoro.

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