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Un miliardo di tasse in più per gli italiani nel 2014. A dirlo è la CGIA di Mestre. A pagare di più saranno le Banche e le imprese. Si prevedono aumenti sui Bolli e sui CCT, la rivalutazione dei Beni Impresa, mentre un miliardo verrà risparmiato sull'IMU.

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All'indomani del vertice di Bruxelles, oggi si terrà il vertice di maggioranza per la verifica dei temi economici e di rilancio. "Ce l'abbiamo fatta - Ha commentato il premier Letta - hanno apprezzato il nostro impegno". Il ministro Moaveor ha annunciato che il prossimo anno verranno sbloccati 15 miliardi di euro a favore del nostro Paese per le infrastrutture. In mattinata il presidente del Consiglio si coccuperà ancora di lavoro e dopo, primo incontro con papa Francesco.

SOS Alzheimer: che fare?

Magazine SOS AlzheimerStoria e fasi della malattia, informazioni utili... per malati e familiari. Una guida pratica ed unica contenente informazioni sulle manifestazioni della malattia e consigli pratici sulla gestione dei pazienti.

Distribuzione: Roma e Lazio.

Presentazione.
Conosco la malattia di Alzheimer dal 1999, anno in cui fu diagnosticata a mio padre. Ma all’epoca ne ignoravo il significato e non ne conoscevo la portata devastante per il paziente e per la famiglia. Ricevere la diagnosi, comprenderla e successivamente accettarla sono tre fasi che il familiare vive in modo assolutamente soggettivo.
Così accadde anche a me. Considerai non corretta la diagnosi e quindi cominciai a condurre mio padre in visita da più specialisti. Molti di questi mi confortarono persino, perchè papà in fondo non ha mai completamente perso la sua identità, la sua personalità, il suo temperamento. Riusciva ad essere presente a se stesso al momento delle visite, dei Minimental e tale era il suo impegno che mascherava talmente le sue difficoltà da alterare persino il giudizio del medico di turno.
Con mia madre, siamo riuscite a lungo ad assicurargli lo stesso stile di vita cui era abituato, tanto da illudere persino noi stesse che nulla fosse cambiato...
Pian piano sono comparsi i primi severi disturbi del comportamento, le  alterazioni in campo alimentare, l’insonnia sempre più dominante da rendere il mio brillante ed intelligente genitore vittima, suo malgrado, di un mostro invisibile che lo fagocitava un giorno dopo l’altro sempre più, trasportandolo in una dimensione di confusione, di nervosismo immotivato, almeno apparentemente, di smania e di paure che lo rendevano a volte mite e fiacco, a volte violento ed ingestibile.
Che tortura quei momenti...
Che pena ancora oggi provo nel ricordarli. L’impotenza che più volte ho vissuto, mi pesa ancora come un macigno.
Nonostante le terapie farmacologiche piuttosto importanti che gli erano state somministrate, mi accorgevo che la malattia andava avanti per suo conto, indifferente all’esistenza di mio padre che si stava portando via ed ai nostri sentimenti intrisi di dolore e di rabbia.
Quindi si fece strada la consapevolezza del dramma che aveva colpito la mia famiglia e cominciai a convivere con i disturbi di papà cercando si minimizzarli, assecondando anche tante sue stranezze: mi venne facile, per non farlo soffrire di più.
Mi resi quindi conto che l’ambiente in cui il paziente vive è fondamentale per il decorso della sua malattia, così come è importante non scagliarsi contro il proprio caro che non si comporta più come una volta.
Bisogna comprenderlo, accompagnarlo in questo viaggio difficile e doloroso, alleggerire il peso dei suoi stati d’animo e distrarlo, renderlo partecipe senza fargli sentire il peso delle responsabilità o del suo cambiamento.
Inventarsi la vita ogni giorno e, per chi è cattolico, ringraziare Dio di averlo ancora accanto e di poter godere ancora dei suoi sorrisi e delle sue carezze.
Certo i familiari a loro volta, hanno bisogno di essere sostenuti, informati, confortati.
È’ bene che sappiano che cosa è la demenza, come si manifesta, come evolve, che complicanze può generare, per potersi attrezzare, prima di tutto moralmente, e poi organizzare praticamente.
La presenza di un aiuto in casa è necessaria, ma la persona che decide di lavorare in una famiglia con una persona affetta da demenza deve essere formata per questo, deve conoscere le manifestazioni cui il paziente può andare incontro e le conseguenti reazioni dei familiari.
E’ anche giusto che il familiare conosca cosa il suo Comune, la sua ASL, il suo Ospedale di zona mette a disposizione di queste patologie altamente invalidanti e purtroppo evolutive.
Per questo l’idea di un manuale, dedicato proprio alle famiglie della città di Roma che con questo strumento potranno avere quelle informazioni utili ad affrontare il viaggio più faticoso della loro vita.
Un ringraziamento sentito va al Prof. Vincenzo Marigliano che ha voluto dedicare a questo volume una presentazione di uomo e di medico competente e sensibile.
Ed un grazie anche a tutti coloro che acquistando questo volume per conoscere meglio la malattia ed i servizi che gli enti territoriali mettono a disposizione, aiuteranno l’associazione SOS Alzheimer a continuare nella sua attività di formazione degli O.M.A., gli operatori per i malati di Alzheimer e per le demenze, di assistenza domiciliare e di accoglienza degli ospiti del Salotto Alzheimer di Roma.
Un pensiero di cuore va a tutti i malati ed ai loro familiari perchè nella malattia, nella solitudine e nel dolore, sappiano continuare ad essere una famiglia fondata sull’affetto e sul rispetto umano.

Maria Grazia Giordano


INDICE
Introduzione a cura del Prof. Vincenzo Marigliano
Il Morbo di Alzheimer                    
Cenni storici
I dieci sintomi premonitori                
Gli stadi della Malattia                   
Biografia di Alois Alzheimer               
Neurologia:
le diagnosi di demenza                           
La classificazione delle demenze               
Gli interventi non farmacologici:             
Le tecniche di riabilitazione             
La Medicina Omeopatica             
L’Omeopatia                     
La Psicologia del paziente              
Il malato/la famiglia                
I familiari                     
La Socializzazione                 
L’Amministratore di sostegno             
L’Eutanasia                     
Il Consenso informato                 
La Teoria dei bisogni                  
L’assistenza                        
Le cadute. Le fratture. L’incontinenza.
La diarrea. La disfagia. La terapia fisica
dell’anziano. Deglutizione. Decubiti
e prevenzione. Crisi epilettiche.
Traumi. Malattia di Alzheimer.
Neoplasie. Alimentazione ed idratazione.
Igiene dell’ambiente e della persona.
Uso prudente dei farmaci. Negligenza
nell’assistenza.
Info utili                     
Assistenza medica domiciliare              
Il Medico di famiglia                  
Il CAD                          
Le ASL                         
I Centri diurni                     
I centri UVA                    
I Day Hospital                      
I Municipi                      
Le sedi                         
Ambulanze ed emergenze             
Linee telefoniche per anziani             
Associazioni di volontariato              
Ausili e protesi                     
Barriere architettoniche                 
Contrassegno invalidi                 
HANDICAP (L.104/92)                              
Detrazione auto                     
Invalidità civile                      
Tribunale del malato                  
Aiuti alimentari                     
Casa Albergo                     
Casa popolare                     
Cambio alloggio popolare per famiglie con disabili                        
Residenza anagrafica in caso non si
disponga di fissa dimora                 
Mense sociali                     
Cimiteri. La Cremazione                            
Conclusioni                    



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