Questo sito utilizza cookie analitici e di profilazione, propri e di altri siti, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai riferimento all'informativa. Se fai click sul bottone "Acconsento" o accedi a qualunque elemento sottostante a questo banner acconsenti all'uso dei cookie


Testata la settimana a roma on-line

ARTE:

LE MOSTRE


 UTOPIA FOR SALE?
Un omaggio ad Allan Sekula

Bernd & Hilla Becher, Noël Burch, Gianni Berengo Gardin, Cao Fei, Libero De Cunzo, Adelita Husni-Bey, Li Liao, Pier Luigi Nervi, Allan Sekula, Amie Siegel
 
film, fotografie, installazioni, progetti
una riflessione sulla globalizzazione, sulle utopie di ieri e su quelle contemporanee
 
www.fondazionemaxxi.it


Sarà aperta al pubblico a partire dal prossimo sabato 15 febbraio (inaugurazione venerdì 14, ore 19:30), UTOPIA FOR SALE? Un omaggio a Allan Sekula, la nuova mostra a cura del direttore artistico del MAXXI Hou Hanru e di Monia Trombetta, con il contributo dei team curatoriali del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura.
Utopia for sale? (Utopia in vendita?) fino al 4 maggio 2014 nella Galleria 5 al terzo piano, è un omaggio all'artista Allan Sekula, scomparso alcuni mesi fa. In mostra, oltre ai lavori di Sekula, opere video e installazioni di Noël Burch, Cao Fei, Adelita Husni-Bey, Li Liao, Amie Siegel; fotografie di siti e paesaggi industriali dalle collezioni del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura, da cui provengono anche i disegni e le immagini delle Cartiere Burgo di Mantova, progettate da Pier Luigi Nervi.
I lavori esposti riflettono sui temi della globalizzazione e sulla circolazione delle idee, dei prodotti e delle persone, in un’epoca in cui l’utopia del potere monetario sta sostituendo l’utopia del bene sociale.  
“Ai nostri giorni, l’idea originale e l’estetica di progetti idealistici di ricostruzione della società come la Cité Radieuse di Le Corbusier in Francia, o Corviale di Mario Fiorentino in Italia, sono stati svuotati, sul piano ideologico, etico e pratico mediante la loro gentrificazione e mercificazione – dice Hou Hanru Direttore Artistico del MAXXI e curatore della mostra. - Ciò che rimane sono le reliquie di quegli ideali e sperimentazioni, messi all'asta per i profitti di pochi. Questo è un problema di fondamentale importanza per la produzione, rappresentazione e circolazione dell’arte contemporanea, ed è anche un tipico esempio di come operi l’attuale capitalismo. L'utopia del potere monetario va gradualmente sostituendo l'utopia del bene sociale. L’utopia è in vendita?”
La mostra ruota intorno a due lavori di Allan Sekula, fotografo, filmaker, artista che, con realismo critico, ha esplorato la contemporaneità. La serie fotografica Fish Story (1989-95) indaga il ruolo chiave dell’Oceano come spazio della globalizzazione, riflessione  approfondita anche dal film documentario The Forgotten Space (2010), co-diretto con Noël Burch: al centro un misterioso container e i suoi lavoratori, il lato oscuro del capitalismo, in  un mare dove  si trasporta il 90% dei beni di consumo mondiali.
Lo stabilimento Osram China Lighting di Guangzhou con i suoi operai, il loro quotidiano e i loro sogni, è al centro del video Whose Utopia? (2006), di Cao Fei artista cinese che indaga i rapidi cambiamenti culturali, sociali ed economici che stanno rivoluzionando il suo Paese.
La vita dei tree-sitters, gli ambientalisti che per arrestare il processo di deforestazione hanno abitato con villaggi sospesi i boschi di Tintore e di Stanton Moore in Gran Bretagna nel 2008, è raccontata nel video Story of the Heavens and our Planet (2006) di Adelita Husni-Bey, artista che esplora temi come le microutopie, le strategie di resistenza, i sistemi antigovernativi. Questa opera, grazie alla donazione dell’Associazione Giovani Collezionisti, entra a far parte della collezione permanente del MAXXI.
L’artista sarà inoltre protagonista, il prossimo 3, 4 e 5 aprile 2014, di un workshop a cura del Dipartimento educazione del MAXXI, intitolato Agency-Giochi di Potere realizzato con il sostegno di nctm e l’arte.
Un gruppo di studenti del liceo classico Luciano Manara di Roma si documenteranno e simuleranno le varie relazioni di potere che caratterizzano la società capitalistica in questo momento storico.
L’individuo e la sua posizione nel sistema sociale è al centro della ricerca di Li Liao, artista che vive e lavora a Shenzhen, Cina. Entrambi i lavori esposti al MAXXI, come è tipico della sua produzione artistica, sono il risultato di performance. In Spring Breeze (2011) per un giorno intero l’artista si è fatto incatenare a un palazzo di uffici. Consumption (2011) si compone di diversi oggetti frutto della performance dell’artista che, per 45 giorni, ha lavorato alla catena di montaggio di una fabbrica di mini iPad.
Il film Provenance (2013) di Amie Siegel evidenzia come la globalizzazione di oggi abbia “snaturato” le utopie di ieri. Come gli arredi disegnati da Le Corbusier negli anni Cinaquanta per gli edifici della nuova città di Chadigarh: nati come possibilità di cambiamento sociale, oggi sono entrati del “pantheon” del design. Il sistema dell’arte contemporanea come parte integrante del sistema consumistico post capitalista è invece il tema di Lot 248 (2013).
Una sezione della mostra vede esposte le fotografie delle collezioni del MAXXI, tra cui gli alti forni di Hannover di Bernd & Hilla Becher; Genova con il suo porto, i cantieri navali e le industrie ritratti da Gianni Berengo Gardin, l’ex Italsider e Bagnoli nelle foto napoletane di Libero De Cunzo. Paesaggi industriali italiani ed europei immortalati con occhio attento e sensibile dagli artisti, che testimoniano la magnificenza e l’utopia dell’industrializzazione e l’altra sua faccia, quella del fallimento e dell’abbandono.

 

VARIAZIONI

Move Hotel, Mogliano Veneto | dal 13 marzo 2014 al 14 aprile 2014

 opere di | works by
Isabella Benshimol, Karen Bertinelli, Gaia Bonasegale, Irene Buzzi, Elisa Cataldi, Delia Cattorini, Gianmaria Lupo Cerutti, Ruoyun Chen, Fabrizia Compagna, Emanuela Cumbo, Stefano Filipponi, Alessandro Francescatti, Fu Ting, Mattia Furlanetto, Leda Gabelli, Virginia Garra, Jasmine Guo, Huamg Xiaoqiong, Kim Yoogin, Mati Jhurry, Jin Xia, Jiachun Li, Anna Lorato, Yi Luan, Aldo Lurgo, Giulia Manelli, Edoardo Manzoni, Mariko Sato, Alice Ongaro, Guia Patrucchi, Natascia Polli, Po-Tzu Huang, Margherita Ramella, Matteo Schinocca, Jurgen Uku, Mary Watson

 

Studio Crespi
via Mellerio 1
20123 Milano - MI
 
+39 02 89093859
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.studiocrespi.com

 



EDIT/DIS-VULGARE
Personale di Francesco Ciavaglioli
A cura di Simona Merra
Dal 7 Marzo al 27 Marzo 2014
Vernissage 7 Marzo 2014 ore 19:00


 

GALLERIA 291 EST prosegue la sua programmazione con il secondo appuntamento dedicato al COMMONPLACE Series#2, inaugurando, venerdì 7 marzo, la personale di Francesco Ciavaglioli a cura di Simona Merra. Il progetto intende il luogo comune quale arena di cooperazione fra artisti e giovani curatori, chiamati a sviluppare la propria ricerca avvalendosi di una struttura stabile preesistente.
Lo spazio, trasformato in project room, diviene contenitore strabico, ospitando una selezione di mostre affidate all'esperienza e specificità disciplinare del curatore coinvolto. La finalità è quella di produrre un dialogo vivo tra realtà outdoor e realtà indoor, sulle prospettive globali dell'arte contemporanea nazionale ed internazionale.
COMMONPLACE SERIES è un progetto di Galleria 291 Est che si sviluppa in appuntamenti condivisi e partecipati nel corso della programmazione annuale. L’invito è rivolto singolarmente a giovani curatori indipendenti o appartenenti a collettivi senza luogo fisico, ma attivi sul territorio nazionale e internazionale.
La seconda mostra del ciclo vede protagonista Francesco Ciavaglioli con EDIT/DIS-VULGARE, titolo che fa riferimento ai concetti di edizione, multiplo e tiratura, legate all'editoria e alla riproduzione dell’immagine, questione cardine nel lavoro dell’artista abruzzese. Le opere, realizzate per l’occasione, rappresentano tali tematiche sotto diversi aspetti. In una prima serie di opere l'artista rimescola completamente gli elementi dell'editoria, facendo della riproduzione uno strumento attraverso il quale le immagini si trasformano, si consumano, fino al loro dissolvimento. Nella seconda serie di opere il procedimento tradizionale della stampa editoriale viene impiegato in relazione al mezzo fotografico, generando una stratificazione dei segni e dei tempi legati all’immaginario storico e collettivo.
Quest’ultimo ciclo di lavori – risultato di circa un mese di permanenza nel laboratorio calcografico della Galleria – celebra il concetto di riproduzione dell’immagine, al confine tra apparizione e sparizione, creando cortocircuiti temporali, attraverso cui porre sempre nuovi interrogativi.
Francesco Ciavaglioli (Avezzano, 1983) vive e lavora a Roma. Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Perugia “Pietro Vannucci”, la sua attività si declina in varie forme, dalla partecipazione a mostre personali e collettive fino all’ideazione di progetti culturali (dal 2010 al 2012 è stato direttore artistico del centro culturale COMBO, a Perugia, mentre nel 2012 fonda CALAVERAS STUDIO, collettivo di produzione video e documentari).
Tra le sue ultime mostre: C.R.A.C. The opening, a cura di Nicoletta Grasso, Centro per la Ricerca Arte Contemporanea, Lamezia Terme (CS), 2014; Strategie fantasma. Riproduzione, dissoluzione, pathos a cura di Simona Merra e Saverio Verini, Galleria Cinica di Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi, (Pg), 2013; Dedalo - Aix en Provence, Perugia, Tubingen, Kulturhalle, Tubingen a cura di Antonio Senatore (2013); SPAM! Cartoline d’artista, a cura di sguardo contemporaneo, Fondazione Pastificio Cerere, Roma (2012); Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia, CITIZENSHIP: la giovane fotografia racconta la cittadinanza, a cura di Daniele De Luigi (2012).

Telefono: 0644360056
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito Web: http://www.galleria291est.com/


 

 Giuseppe Pellizza da Volpedo e il Quarto Stato. Dieci anni di ricerca appassionata a cura di Aurora Scotti
MILANO, MUSEO DEL NOVECENTO SPAZIO MOSTRE DAL 14 NOVEMBRE 2013 AL 14 MARZO 2014
La mostra intende ripercorrere la lunga genesi de Il Quarto Stato, terminato nel 1901, accostandolo alle opere che lo hanno preceduto, gli Ambasciatori della fame (1892) e Fiumana (1895-96). Il progetto prevede prestiti provenienti da Milano, dalla Provincia di Alessandria e da Roma; un allestimento complesso che sarà capace di coniugare le opere pittoriche e grafiche del pittore con una efficace riproduzione delle analisi radiografiche.

 

Giuseppe Scalarini (1873-1948). Il segno intransigente. Grafica politica, satira e illustrazione a cura di Mariella Milan MILANO, MUSEO DEL NOVECENTO, ARCHIVI DEL NOVECENTO DAL 14 NOVEMBRE 2013 AL 14 MARZO 2014
La mostra è dedicata all’opera di Giuseppe Scalarini, attivo come disegnatore e illustratore dal 1896, autore delle quotidiane vignette dell’“Avanti!” dal 1911 al 1925. Attraverso disegni originali, documenti d’archivio, periodici e volumi d’epoca conservati sia presso gli eredi dell’artista, sia in raccolte pubbliche, si propone una riflessione sul delicato rapporto tra arte, grafica politica e censura.

 

Quadri che costano come Sputnik. Rotocalchi italiani e boom del mercato dell’arte in italia nei primi anni sessanta
a cura di Giovanna Ginex
MILANO, MUSEO DEL NOVECENTO, SALA FOCUS DAL 14 NOVEMBRE 2013 A MARZO 2014
Tra la fine degli anni cinquanta e l’inizio dei
sessanta a Milano, in particolare, si impone un moderno mercato italiano dell’arte contemporanea e la categoria del collezionista d’arte moderna sembra espandersi a macchia d’olio a nuovi strati sociali in parallelo al cosiddetto “boom” economico. Il focus ricostruisce uno spaccato della situazione milanese e propone una riflessione sul delicato tema del mercato dell’arte.

 

Fantastiche creature. Mostri, uomini-bestie, animali, demoni. L’immaginario ancestrale e primitivo delle origini, dall’Oriente a Roma a cura di Rita Paris ed Elisabetta Setari ROMA, MUSEO NAZIONALE ROMANO - PALAZZO MASSIMO DAL 18 DICEMBRE 2013 AL 1 GIUGNO 2014
Simili ma allo stesso tempo diversi dall’essere umano, gli animali hanno da sempre costituito la più stimolante forma di alterità con cui confrontarsi, ora per distinguersi, ora per mescolarsi con i tratti più distintivi della stessa. Ed è proprio il confronto con la diversità animale che ha permesso all’uomo, nel suo lungo processo evolutivo, di costruire la propria identità. La mostra affronta queste complesse tematiche guardando ad animali e figure fantastiche rappresentati in affreschi, sculture, steli, vasi, fregi e mosaici grazie a importanti prestiti, e identificati nell’arte antica nelle seguenti tipologie: Grifo, Chimera, Idra di Lerna, Tritone, Gorgone, Minotauro, Centauro, Sileno, Satiro, Cavallo alato, Sirena/Arpia, Sfinge.

 

 

 

 

 



 

 

SPETTACOLO

 GLI APPUNTAMENTI

 

dal 25 febbraio al 16 marzo
Euridice Axen, Simone Montedoro
Se tornassi indietro
di Ennio Speranza e Massimo Natale,  tratto da un soggetto cinematografico di Andrea Tagliacozzo,  
regia di Massimo Natale

 “Se tornassi indietro…” Quasi tutti noi abbiamo usato, almeno una volta nella vita, questa frase, in un modo o nell’altro: romantico, speranzoso, irato, nervoso, dubbioso. E anche Alex, un giorno, si trova a dirla a se stesso, irritato dall’ennesima lite con la moglie Silvia. Ma quello che per forza di cose è solo un modo di dire per lui diventa una incredibile realtà. Da quel momento in poi – strano scherzo del fato! -Alex inizia infatti un costante e implacabile viaggio a ritroso nel tempo che lo porta a rivivere tutta la sua storia d’amore. Anno dopo anno, sempre all’indietro: la nascita del figlio, il matrimonio, il fidanzamento, il primo incontro… Ogni giorno un salto di un anno. Per riscoprire così tutto quello che ha fatto e magari provare a raddrizzare una strada che sembrava già segnata.

ORARI
Dal martedì al sabato ore 21.00 –  sabato e domenica ore 17.00

PREZZI
Intero € 25,00 + € 2 diritto di prevendita
Ridotto € 20,00 + € 2 diritto di prevendita
Ridotto CRAL € 18,00 + € 2 diritto di prevendita
Gruppi € 15,00 + € 1 diritto di prevendita

 

 

 

 

                  ACCADEMIA NAZIONALE DI S. CECILIA  

                                                 CONCERTI

 

Stagione di Musica Sinfonica
Auditorium Parco della Musica - Sala Santa Cecilia
Sabato 22 febbraio ore 18,00 - Lunedì 24 ore 20,30  - Martedì 25 ore 19,30
 
Bach, Messa in si minore
diretta da Antonio Pappano

 

Anche quest’anno Antonio Pappano vuole confrontarsi con una monumentale e splendida pagina di Johann Sebastian Bach, dopo il caloroso successo dello scorso anno con cui è stata accolta la “sua” Passione secondo Matteo diretta per la prima volta.
Capolavoro in questione è la Messa in si minore nell’interpretazione dell’Orchestra e del Coro di Santa Cecilia con un cast vocale d’eccezione: il soprano Lucy Crowe, il contralto Sara Mingardo, il tenore Kurt Streit e il basso John Relyea.
Realizzate in almeno tre momenti distinti (tra il 1733 e gli ultimi anni di vita 1747-49), e pubblicate in momenti separati solo a partire dal 1833, dopo ben cento anni dalla loro composizione, le 25 parti che compongono la Messa sono un insieme di elementi diversi che spesso attingono a materiali musicali utilizzati in altre opere ma che tuttavia manifestano la coerenza delle idee musicali del loro autore. La dedica del Kyrie e del Gloria iniziali "al principe elettore di Sassonia" che aveva abbracciato il cattolicesimo per motivi politici e il fatto che la Messa sia legata, nell'immaginario comune, alla religione cattolica hanno alimentato dubbi sulla destinazione cattolica o evangelica di questa monumentale opera, ma probabilmente essa fu pensata per il culto luterano che ammetteva anche l'uso del latino. Cosa certa è che un senso di sacralità pervade ogni pagina di questa immensa composizione, articolata in una studiata alternanza di tecniche e stili moderni e antichi: dal rigoroso contrappunto delle fughe alle cantabili Arie dei solisti, dal Cantus firmus al concertante dello stupendo “Et resurrexit”.


 

 TEATRO

 

LIBRI

 

VENIVANO DA LONTANO
Un’avventura di Alvise Pàvari dal Canal
Giorgio Caponetti
MarcosULTRA
304 pagine, 12,00 euro
in libreria dal 6 marzo

 

“Alvise tirò un gran sospiro di sollievo e si mise a letto in pace con se stesso e con il mondo.
L’ultimo pensiero prima di addormentarsi fu per il povero Putzu.
‘Gli etruschi… da dove venivano…’ aveva detto al telefono.
Che cosa diavolo aveva scoperto?”

 

 

DIZIONARIO AFFETTIVO DELLA LINGUA EBRAICA
di Bruno Osimo
letto da Bruno Osimo
AudioMarcos
versione integrale, 14 euro

 

Ascoltare la voce di Bruno Osimo che legge il suo romanzo è un’esperienza bellissima.
Ha qualcosa di eroico, di toccante, un uomo che con la sola forza della voce ti tiene appeso a una storia, la sua storia; non è un attore, un professionista della dizione, capita che inciampi, ma è quella la voce con cui l’ha scritta: potente, imperfetta e così vera.
Due madri ebree si incontrano e una dice all’altra: “Mio figlio, pur di parlare di me, va dallo psicanalista quattro volte la settimana”.
La seconda mamma ribatte: “Mio figlio, pur di parlare di me, ha scritto un libro”.
Bruno Osimo, con un sorriso, presenta sua madre come ‘la protagonista di questo libro’. Un omaggio alle nostre origini, che impariamo ad amare in ritardo; al senso che abbiamo finalmente dato alla vita dopo capitomboli, scosse e progressivi adattamenti. Nel suo caso, la vita di un uomo che è venuto a patti con la sua condizione di “ebreo tra i non ebrei, di diversamente ebreo tra gli ebrei” e ha fatto della traduzione la chiave d’accesso alla realtà, accettando l’indeterminatezza del senso, la preziosa rarità di ogni corrispondenza.

 

in libreria per Electaarchitettura
 Per la collana Storia dell'Architettura italiana

Architettura romana

Le città in Italia


COLLANA: Storia dell’architettura italiana
A CURA DI: Henner von Hesberg, Paul Zanker
PAGINE:444
ILLUSTRAZIONI: 420
PREZZO: 120 euro
IN LIBRERIA: dicembre 2012

 

TURISMO

NEL MONDO DI PEPPA PIG CON BIMBOINVIAGGIO.COM
Il parco tematico a sud di Londra
farà la gioia dei più piccoli

 


 

A gennaio, dieci anni dopo la nascita del cartone Peppa Pig, nelle sale cinematografiche è arrivato “Vacanze al sole e altre storie”, una raccolta di dieci cartoni che ha incantato i più piccoli. Pochi sanno però che nel 2011 è nato anche un parco tematico dedicato alla simpatica maialina: il Peppa Pig World che si trova all’interno del Paultons Park, nello Hampshire, a sud di Londra.
Programmando uno short break al Peppa Pig World tramite il portale bimboinviaggio.com e pernottando presso l’Holiday Inn Southampton West, un indirizzo sicuro e ottimo per un piacevole soggiorno, è possibile usufruire di 2 biglietti di ingresso al prezzo di 1.
Sette le attrazioni principali al Peppa Pig World: dalla corsa sul Dinosauro di George, il fratellino di Peppa, al treno di Nonno Pig, al volo sull’elicottero della Signora Coniglio. Intorno a queste giostre colorate il favoloso mondo di Peppa è stato completamente ricreato. Così i bambini e i loro genitori proveranno l’emozione di visitare la casa della famiglia Pig, il laghetto delle anatre, la casa di Nonno Pig, l’officina di Nonno Cane, la scuola, la biblioteca e addirittura il mitico camper giallo! I bambini potranno saltare nelle pozzanghere di fango proprio come i fratellini Pig, oppure giocare all’interno dell’astronave di George nell’area giochi al coperto e… incontrare davvero Peppa e George!

 

TRE ALBERGHI PER FIDO
Tre hotel toscani per vacanze pet friendly
 
Sempre più viaggiatori non rinunciano al lusso di partire portando con sé il migliore amico a quattro zampe e chiedono agli alberghi trattamenti particolari e camere adatte. Tre location toscane d’eccezione accolgono la sfida e rilanciano: non solo i cani sono ospiti ben accetti ma hanno anche dei pacchetti completamente dedicati a loro!
 

 DEMIDOFF COUNTRY RESORT – Via della Lupaia, 1556 – 50036, Pratolino, Firenze, Tel. 055/505641
Al Demidoff Country Resort gli amici animali la “fanno da padroni”: all’arrivo saranno accolti con la consegna del Pet-kit:  copertina per la nanna, ciotolina da viaggio e sacchettini igienici in un simpatico contenitore. Aperitivo di benvenuto da consumare in camera con deliziosi snack appositamente selezionati. Inoltre servizio assistenza, toelettatura e pasti personalizzati. Il Demidoff Country Resort è una moderna struttura nata nel 1990, che gode di una posizione incantevole con vista sulle colline di Fiesole e Firenze ed è circondato da un parco privato di 16 ettari. Le camere sono vaste, arredate in stile contemporaneo e dotate della più moderna tecnologia. Ampi saloni interni, ristorante con vista panoramica sulle colline circostanti dalle grandi vetrate.
Il pacchetto “Piccoli amici” comprende: Due pernottamenti in camera doppia dotata di ampia terrazza con vista sulla vallata che domina Fiesole e Firenze; Pet-kit; aperitivo anche per i piccoli amici; Cena presso il Ristorante 1556. Un’esperienza culinaria all’insegna della scoperta del territorio e dei tipici piatti toscani riportati alla contemporaneità, bevande incluse (la cena potrà essere servita in camera senza alcun supplemento); due prime colazioni al buffet presso il Ristorante InCollina; Ingresso al Parco di Villa Demidoff, un bellissimo parco in cui riscoprire il piacere di immergersi in una natura incantata, popolata da maestose statue. Libero accesso alla piscina interna riscaldata, all’area relax con tisane e frutta e alla sala fitness, Transfer per e dal centro di Firenze (orari della navetta disponibili presso la reception).
Prezzo in camera doppia a partire da 170 euro.
 
HOTEL BRUNELLESCHI – Piazza Santa Elisabetta 3 – 50122 Firenze – Tel. 055/27370
L’Hotel Brunelleschi di Firenze ha origine dal prezioso recupero delle storiche strutture della Torre Bizantina della “Pagliazza” e della Chiesa di “San Michele in Palchetto”. L’hotel è ubicato vicino alle più famose vie dello shopping e ai musei più noti di Firenze. Le camere sono elegantissime, sapientemente ristrutturate, alcune con vista spettacolare sul Duomo. L’intervento stilistico si ispira alle abitazioni rinascimentali dell’epoca del “Magnifico Lorenzo” e quelle ottocentesche di “Firenze Capitale” appena dopo l’Unità d’Italia. All’Hotel Brunelleschi potrete soggiornare accompagnati dai vostri amici animali senza pagare alcun supplemento se non per il pet-set che comprende: tappetino, ciotola, croccantini, giochi in camera. E, su richiesta e a pagamento, sarà possibile anche avere un menu stuzzicante e goloso dedicato a loro! Prezzo della junior suite executive a partire da 519 euro a notte inclusa prima colazione.
 
GREEN PARK RESORT, Via Delle Magnolie, 4, Tirrenia/Pisa, Tel. 050/3135711
L’Hotel Green Park Resort si trova a Tirrenia, immerso in cinque ettari di parco verde, a pochissimi chilometri da Pisa. Fiore all’occhiello il centro benessere di 2000 metri quadri che offre una piscina coperta, attrezzature e trattamenti di altissimo livello. Le 148 camere, arredate in stile contemporaneo, con la massima cura dei dettagli e dei comfort, sono distribuite su cinque ville immerse in una lussureggiante vegetazione mediterranea. Nel parco si trovano due belle piscine scoperte e due campi da tennis utilizzabili anche la sera con illuminazione artificiale. Assolutamente di rilievo la ristorazione, guidata dal giovane Executive Chef Luca Landi, vincitore di una Stella Michelin. Anche al Green Park Resort i nostri amici animali di piccola taglia sono coccolati e amati…..oltre ad una passeggiata nei parchi circostanti l’albergo, gli saranno offerti infatti ciotola e croccantini.
Prezzo della camera doppia Superior a partire da 129 euro.


 

 

Joomla templates by a4joomla