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Biblioteca Casanatense

Prende nome dal Cardinal Girolamo Casanate che lasciò nel 1698 ai domenicani la sua biblioteca con i fondi per costruire il nuovo edificio (aperto al pubblico) presso il convento domenicano di S. Maria sopra Minerva. Il convento, che si estendeva fino a Via del Seminario, fu soppresso nel 1870. Il grande salone, attribuito a Carlo Fontana, è la biblioteca più spaziosa fra tutte. Le scaffalature sono originali. E' specializzata in teologia, discipline storico-religiose e filologia classica. Nel 1873 passò allo Stato Italiano, mentre la gestione è del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali.
Contiene 340.000 volumi, 100.000 opuscoli, oltre 2.000 incunaboli, un ricco fondo di stampe ed incisioni (XVI-XIX sec.), miniature, rilegature, rarità musicali e teatrali. Importante la collezione di storia e letteratura polacca donata nel 1888 da Arturo Wolinsky.

Info: Via S. Ignazio, 52 - 00186 Roma.

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